Richiedi un consulto!

Le innovative radiofrequenze per combattere le “braccia a pipistrello” – Vero Settimanale 01/02/2019

Gentile Dottoressa,
sono Pia da Brindisi e ho 35 anni.
“Ex donna cannone”, così avrebbero detto di me anni fa: oggi finalmente ho raggiunto un peso accettabile, grazie a tante diete, ma purtroppo ho la pelle delle mie braccia che cade e dà smagliature visibili.
A volte se tengo le braccia aperte e mi guardo allo specchio, mi sento quasi un “pipistrello”.
Confido in Lei e in un Suo aiuto, esiste una tecnologia non chirurgica che possa aiutarmi?
Grazie mille.

Cara Pia,
non è mai troppo tardi per rimediare e fortunatamente in questo campo, la Medicina Estetica ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Contro le braccia cadenti che necessitano di un vero e proprio rimodellamento, come nel suo caso, esistono apposite radiofrequenze che permettono, tramite l’azione meccanica di micro-aghi d’oro, di dare tono nei vari strati della pelle, determinando tensione e turgore delle braccia. Queste radiofrequenze avanzate danno origine alla produzione di collagene, elastina e acido ialuronico naturale, con conseguente incremento della tensione e azione lifting della zona trattata, pertanto eliminano la lassità cutanea e cancellano le rughe superficiali (laddove presenti). Per rafforzare il lavoro medico, lei potrà ricorrere all’utilizzo di creme cosmetiche, acquistabili in farmacia o in erboristeria, ricche di omega 3,6,9 (come l’olio di argan, oliva, jojoba), vitamine E ed F, che nutrono e rendono la pelle elastica. Giovano anche concentrati a base di guaranà e caffeina, magari in formulazioni in cui l’alternanza dell’effetto caldo-freddo promuove una “ginnastica” dei capillari che incentiva il metabolismo, potenziando l’effetto lifting del prodotto.

Le innovative radiofrequenze per combattere le “braccia a pipistrello” – Rassegna stampa di Dvora Ancona – Vero settimanale del 01/02/2019