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Rimodellare il viso in modo armonico e naturale – Marie Claire 01/05/2019

Alzare i volumi

Si chiama Face Reshaping ed è un insieme di tecniche usate dalla medicina estetica per ritrovare l’ovale e la pienezza di un tempo.

Viene da Londra l’idea più estrema dell’antiage: iniezioni endovena di cocktail vitaminici e di Nad (un regolatore del metabolismo cellulare alleato della longevità) al costo di 500 sterline a seduta, sull’esempio di celeb che secondo il Guardian ne sarebbero fan, Katy Perry, Madonna, Rihanna, Rita Ora. Di tutt’altra natura la nuova tendenza italiana per ringiovanire il volto: ridefinire i contorni, ma senza ricorrere alla chirurgia. È l’obiettivo del Face Reshaping, che si avvale di un insieme di tecniche della medicina estetica tra le più evolute. “Con gli anni, il viso perde lentamente volume nelle aree intorno a occhi e zigomi”, spiega Raffaele Rauso, past president della FIME, Federazione Italiana Medici Estetici. “Inoltre i cuscinetti della zona media facciale e le impalcature di sostegno si riducono e si riassorbono, con una caduta progressiva. Per opporsi, conviene intervenire prima che gli anni e la forza di gravità abbiano la meglio”. Come? “Per ottenere risultati armonici oggi non ci limitiamo all’uso dei filler, ma utilizziamo in sinergia tecniche strumentali specifiche zona per zona”. Ecco alcune tra le più nuove.

UN NUOVO PROFILO

“Elastina, collagene, acido ialuronico: sono le tre componenti essenziali della pelle che nel tempo diminuiscono. Oggi c’è Profound, un dispositivo che aiuta a stimolare la produzione”, dice Maurizio Valeriani, primario di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell’ospedale San Filippo Neri di Roma. “Utilizza una radiofrequenza a impulso lungo e temperatura controllata, in grado di rigenerare le sostanze attraverso una risposta riparativa. Ha un effetto volumizzante sull’epidermide, attenua le rughe e restituisce elasticità e tonicità a tutto il viso. Nelle zone più colpite da cedimenti (guance, mascella, mento, collo), andranno poi ripristinati i volumi con un’azione più specifica, dopo una valutazione tridimensionale del volto. Il trattamente è ambulatoriale, con richiami annuali”. (1.000 €, mvaleriani.it)

SOPRACCIGLIA E MENTO

“Per ridare luce allo sguardo e rinfrescare la zona occhi fino a ieri c’era solo la blefaro”, ammette Dvora Ancora, medico estetico milanese e laserterapeuta dell’Università di Pavia. “Oggi  è possibile rialzare il sopracciglio con una nuova tecnologia coreana, Ultra V, che utilizza un campo magnetico generato da una radiofrequenza monopolare. In pratica attraverso un manipolo, vengono create lungo tutta l’arcata sopraccigliare micro aree di sostanze di sostegno. E a distanza di pochi giorni, avviene la produzione di nuovo collagene che rialza definitivamente la zona, riaprendo l’occhio. Il tutto in una seduta ambulatoriale di circa un’ora, con l’applicazione di una crema anestetica. I risultati durano più di un anno. Con un’altra tecnologia di origine coreana e radiofrequenze si può trattare anche la zona della mandibola: si chiama Agnes, ed è in grado di sciogliere il grasso del doppio mento e consolidare il profilo, tonificando tutta la zona di mascella e collo. Anche in questo caso la seduta è ambulatoriale e in anestesia locale. Per ottenere risultati soddisfacenti servono una o due sedute”. (rispettivamente 1.000 e 1.100 €, dvora.it)

GUANCE E ZIGOMI

“Per ridare compattezza e turgore a tutto il volto con un effetto simile a un lifting, utilizzo una tecnologia impiegata da anni anche in ambito terapeutico, a base di ultrasuoni focalizzati ad alta frequenza (hifu)”, spiega Matteo Garavaglia, dermatologo dell’Istituto Ortopedico Galeazzi e medico estetico a Milano. “Stimola con un calore gentile gli strati di supporto del derma, raggiungendo anche le fasce muscolari, con un effetto tensore e ridensificante. È ideale per risollevare le guance cadenti, ridefinire il profilo, e agire sulle zone del volto più rilassate. Si pratica in ambulatorio dopo l’applicazione di crema anestetica, e non lascia segni o rossori evidenti. Gli effetti hanno una durata superiore all’anno”. (da 800 €, matteoravaglia.com)

Rimodellare il viso in modo armonico e naturale prima che la forza di gravità abbia la meglio – Rassegna stampa di Dvora Ancona – Marie Claire 01/05/2019

Agnes: via il doppio mento senza bisturi

Dalla Corea è arrivata una nuova tecnologia a radiofrequenza di nome Agnes in grado di sciogliere il grasso presente nel doppio mento e al tempo stesso permettere ai tessuti di riaccollarsi nell’area.
Agnes permette al paziente subito dopo il trattamento di ritornare alla vita quotidiana in quanto non lascia segni visibili nella zona trattata.