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I fattori che “spengono” la pelle

Abbiamo più volte parlato dell’uniformità della pelle, che può perdere la sua naturale intensità per colpa di innumerevoli fattori. Condizioni climatiche particolari, stress, un’alimentazione scorretta, il fumo, l’invecchiamento. Analizziamo insieme questi fattori:

  • Il clima. Il fattore climatico sale di diritto sul podio dei maggiori responsabili. Specialmente il sole, quando i raggi si fanno particolarmente aggressivi,  ma anche il vento, il freddo, il caldo eccessivo rischiano di favorire l’ispessimento dello strato superficiale della pelle conferendole un colorito spento e opaco
  • L’alimentazione. Per risplendere di luce propria, la pelle necessita del giusto nutrimento. E’ indispensabile scegliere un’alimentazione corretta ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, preziose fonti di vitamine e sali minerali e povera di cibi nemici della pelle come grassi e alcool.
  • Il fumo. Il fumo rientra nelle abitudini scorrette ad alto rischio in quanto è deleterio per la salute di tutto l’organismo. Ed è addirittura distruttivo per la pelle. Boccata dopo boccata, la nicotina intossica i tessuti riducendone l’ossigenazione.
  • Il tempo. Con l’avanzare dell’età diminuisce la produzione di collagene e di elastina all’interno degli strati più profondi del derma. La pelle si fa sempre meno elastica e idratata, dunque più secca, sottile e grigiastra.