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Lo sapevate che i capelli...
L'alopecia non è una malattia, rappresenta una perdita fisiologica con conseguente diradamento del capello che si verifica con l'avanzare dell'età.
Quando diventa eccessiva entrano in causa fattori ambientali, ormonali, malattie e stati carenziali.
I peli umani sono classificati come peli terminali o come peli del vello.
I peli terminali sono visibili, variano in lunghezza ed in grandezza, sono rigidi, midollati ed in genere pigmentati. I peli terminali comprendono i capelli, le ciglia, le sopracciglia, i peli della barba e dei baffi, i peli pubici e ascellari, i grossi peli corporei.
I peli vello sono per lo più non pigmentati, corti, soffici e molto sottili; sono presenti un po' ovunque intersparsi fra i peli terminali, inoltre essi ricoprono quelle aree del corpo umano come la fronte, le palpebre, le aree glabre o calve del cuoio capelluto, la superficie inferiore delle cosce e la maggior parte di quelle altre zone corporee erroneamente definite glabre, cioè prive di peli.
Le uniche aree prive di peli sono il palmo delle mani e la pianta dei piedi, le labbra e la superficie dorsale dell'ultima falange delle dita, quella, cioè, vicino all'unghia.
Il numero dei peli, la loro distribuzione e il loro ritmo di crescita sono pressoché simili nell'uomo e nella donna; la differenza risiede nella quantità di peli che i follicoli producono.
I capelli crescono un po' più in fretta nelle donne che negli uomini: ricercatori hanno valutato che nell' uomo la crescita dei capelli si aggira sui 0,44 mm al giorno nella regione del vertice, e sui 0,39 mm al giorno alle tempie. I peli della barba, i più grossi di tutto il corpo, crescono circa 0,27 mm al giorno e, se non si tagliano mai, essi possono raggiungere la lunghezza di circa 30 cm o più.
Le modalità della crescita dei peli continuano a cambiare anche durante l'età senile. I peli della barba e dei baffi divengono più spessi nell'uomo anziano, come pure la maggior parte degli altri peli corporei.
La calvizie diviene progressivamente visibile con l'avanzare dell'età e diventa più cospicua nella settima decade. Anche se è stato detto che la calvizie nelle donne non aumenta di molto dopo la quinta decade, la maggior parte delle donne centenarie hanno davvero pochi capelli.
L'incanutimento (imbiancamento del capello) si verifica quando i melanociti nei follicoli piliferi vengono danneggiati da agenti fisici o chimici o quando, a causa di fattori intrinseci, essi si esauriscono. Come la calvizie, l'incanutimento è progressivo ed è correlato all'ereditarietà e all'età.
L'incanutimento può iniziare in qualsiasi periodo dopo il raggiungimento della maturità. Talvolta compare nei primi 20 anni, ma è comune dopo i 40 anni. Ci sono evidenti differenze individuali, e a causa dell'intelaiatura dell'eredità e dell'invecchiamento alcuni possono avere i capelli pigmentati anche a 80 anni mentre altri possono avere i capelli bianchi a 30 anni. I capelli grossi tendono a diventare grigi prima di quelli sottili.
L'approccio alla caduta dei capelli è molteplice e purtroppo non sempre risolutivo.
Purtroppo ancora poco si sa veramente di quanto accada e perché succeda.
Differenti sono le teorie:
- 1.Ruolo dei recettori degli androgeni che presentano citocromo P-450 aromatasi nei bulbi piliferi.
- 2.Radicali liberi che inibiscono la fase anagen dei bulbi.
- 3.Presenza di sebo in eccesso sulla cute.
- 4.Fattori infiammatori e micro circolatori.
- 5.Presenza di microrganismi saprofiti e patogeni presenti sui capelli
- 6.Carenza di zinco, ferritina, vitamina H o biotina
Tante sono le iniziative terapeutiche che ci promettono cure miracolose per poter risolvere il problema. Maghi e maghetti truffaldini spesso ci propongono unguenti miracolosi per impedirne la caduta, in realtà sono poche le strade da seguire, eccone alcune:
- 1.Farmacologica (Finasteride- Minoxidil-)
- 2.Molecole ad azione anti 5-alfa reduttasi (in studio)
- 3.Acidi polinsaturi (in studio)
- 4.Trapianti di bulbi piliferi autologhi
- 5.DELTA SYSTEM che consiste nel trattare la cute ed il capello in 2 modi diversi in quanto cute e capello possono avere 2 esigenze differenti (es. cute grassa e capello secco).
La cute infatti viene detersa con olii detossinanti e purificanti contenenti propoli, ginseng, sostanze ad azione lenitiva che agiscono sulla secrezione della ghiandola mentre il capello stesso deve essere trattato con prodotti a base di sostanze che lo compongono come cheratina, collagene, sali minerali, proteine.
I capelli da sempre rappresentano non solo il benessere ma anche la giovinezza, l'importante è sapere accettare il fatto fisiologico della perdita ed al limite curarla senza diventarne maniaci.
Consigli pratici:
- non fa male lavare i capelli tutti i giorni, sconsigliato è l'uso quotidiano del phon
- tagliare i capelli serve ad eliminare le doppie punte ma non a rinforzare il capello
- ricordarsi che proteggere i capelli è importante quanto proteggere il proprio corpo per cui attenzione ai raggi solari ed al cloro delle piscine
- sappiate che il gel e la lacca possono aumentarne la forfora, se siete già predisposti
- i capelli vanno idratati almeno 1 volta alla settimana con maschere appropriate
Nel nostro centro vengono effettuati trattamenti di rivitalizzazione del cuoio capelluto.
GLOSSARIO
ANAGEN: fase di crescita e di allungamento del capello, dura dai 3 ai 7 anni dopodichè il capello cade e ne cresce uno nuovo.
In condizioni sane 82-90% dei capelli è in fase anagen.
CATAGEN: fase di regressione e involuzione che dura circa 15 giorni.
Il capello smette di crescere e si stacca dal follicolo ma è ancora trattenuto nella cute.
1% dei capelli sani è in questa fase.
TELOGEN: fase di riposo, dura circa 3 mesi in tutti follicoli.
In questa fase nasce un nuovo capello che spinge quello vecchio a cadere.
10-18% dei capelli sani sono in questa fase.