Corpo > CELLULITE
INNOVATIVO SISTEMA NON INVASIVO CHE COMBATTE LA CELLULITE:
Tripollar Radiofrequency:
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Da Israele una novità assoluta: è nata
Tripollar Radiofrequency, una nuova apparecchiatura a radiofrequenza tripolare: costituita da due tecnologie che funzionano simultaneamente e selettivamente, trattando il tessuto sia in profondità (monopolare) che in superficie (bipolare). Questo rivoluzionario sistema non necessita, rispetto ad altri, (Thermage), di raffredamento offrendo risultati visibili già dopo il
primo trattamento.
La cellulite è uno dei disturbi che affligge quasi tutte le donne del mondo e non fa distinzione tra grasse e magre.
I trattamenti per la cellulite sono diversi: vanno dalla liposuzione, mesoterapia, applicazioni farmacologiche, massaggi meccanici, normali, diete, sport.
Alcuni di questi trattamenti possono ridurre i segni o i sintomi della cellulite, ma solo in parte o momentaneamente.
E’ ormai fra le teorie più note che l’insorgere della cellulite sia dovuto all’indebolimento del tessuto connettivo, all’ingrandimento delle cellule adipose e all’alterazione della microcircolazione.
Questa nuova tecnologia a radiofrequenza tripolare è in grado di agire sia in superficie che in profondità, determinando sia la riduzione che la diminuzione delle cellule adipose, riattivando il microcircolo ed il drenaggio linfatico. Induce inoltre la formazione di nuovo collagene che dona tensione e compattezza alla pelle.
Come funziona?
La tecnologia consiste nel portare l’energia calda della radiofrequenza negli strati più profondi della pelle senza danneggiare il tessuto.
Il calore induce un incremento della lipolisi, che porta alla distruzione delle cellule adipose, mobilizzando il grasso profondo e quello più superficiale, avremo così una vera e propria reazione di tutti quegli enzimi che sono sensibili al calore (calcolato) e che quindi agiscono sul tessuto adipocitario (lipolisi).
Inoltre contemporaneamente proprio questa energia calda porterà all’attivazione di nuovi fibroblasti ed al rimodellamento del collagene.
Anche la vascolarizzazione ed il drenaggio linfatico verranno incrementati nelle stesse aree trattate.
Il risultato? La pelle in superficie appare più fresca, più tonica, più compatta grazie alla formazione di nuovo collagene e fibre elastiche, senza la presenza di cuscinetti di grasso o della fastidiosa pelle a buccia d’arancia (grasso superficiale) per azione lipolitica indotta dalla stessa energia di Tripollar radiofrequency.
CHI E’ LA PAZIENTE TIPO?
Una donna di qualunque età e di qualsiasi tipologia cutanea
QUANTI TRATTAMENTI?
Sedute da 45 minuti per 8/10 trattamenti
1 di mantenimento dopo circa 2 mesi.
RISULTATI
Miglioramento visibile dal 1° trattamento riduzione della cellulite senza dolore a lungo termine
Elettroporazione:
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è un nuovo apparecchio elettronico transdermico, non invasivo per combattere la cellulite alternativa alla tradizionale mesoterapia. La macchina nasce seguendo il principio di un premio Nobel nel 2002, conseguito da due medici americani Dr. R.MacKinnon e Dr. P.Agre e permette un'azione sinergica di fenomeni elettrici, biologici e fisici tramite:
- elettroporazione
- ionoforesi
- cavitazione
- elettro-repulsione
In sintesi consente ai principali farmaci che si vogliono veicolare di penetrare attraverso il derma e l'epidermide, senza arrecare alcun danno alla cute. Tale tipo di passaggio del farmaco avviene, in modo indolore, tramite l'emissione di onde modulate che riescono ad attivare elettronicamente le molecole del prodotto, consentendone il passaggio nel compartimento extracellulare sino in profondità. Si tratta di un trattamento del tutto rivoluzionario, perché ci permette di
far passare il farmaco senza l'uso spesso fastidioso degli aghi (mesoterapia). A contatto diretto della cute vi è un manipolo, all'interno del quale mettiamo il farmaco, ottenendo così l'effetto mesoterapia ma assolutamente indolore.
Addio non solo al fastidio dato dagli aghi, ma anche agli ematomi, in particolare per le pelli più delicate. Questo sistema scolpisce il corpo, favorisce l'elasticità e combatte gli inestetismi dovuti alla lassità ed al cedimento cutaneo.
Sono consigliate dalle 8 alle 10 sedute 1/2 alla settimana e un trattamento di mantenimento ogni 3 mesi.
Corpo > PERICOLO CELLULITE
SI HA LA TENDENZA A CONSIDERARLA UN PROBLEMA BANALE, INVECE E’ UNA PATOLOGIA CHE COINVOLGE ANCHE IL NOSTRO STILE DI VITA
Parlare di cellulite potrebbe sembrare banale ma non è così , perché si tratta di una vera e propria patologia. Nel 1922 il termine di cellulite fu introdotto in medicina dai francesi Alquier e Pavot, ma solo nel 1982 si chiarirono gli aspetti per distinguere la cellulite tra adiposità localizzata e pannicolopatia edema fibro sclerotica (Pefs).
Quando parliamo di adiposità localizzata intendiamo un aumento volumetrico del tessuto adiposo in aree del corpo dove solitamente è presente cioè a livello di fianchi, regione trocanterica e peritrocanterica (coulotte de cheval) dovuta all’azione alterata degli estrogeni. Per Pefs, invece, intendiamo un aspetto della pelle che può essere dall’edematoso al fibrotico (aspetto a buccia d’arancia o a materasso), dovuto a un rallentamento della circolazione che comporta un’alterazione distrettuale postura, dei rapporti tra microcircolo e tessuto degli arti inferiori. Questa alterazione può essere dovuta alla postura, alla sedentarietà, a problemi endocrini, a stipsi, alla gravidanza, a errori nei comportamenti quotidiani come l’eccessivo consumo di sale, l’abuso di alcool, il fumo, l’abbigliamento sbagliato. La pannicolopatia può essere divisa in quattro stadi a seconda della gravità, che va dall’edema alla formazione di micro e macronoduli.
Quindi parlare di cellulite non è sicuramente uno scherzo: la cellulite va considerata un problema da curare. Importante è la valutazione da parte del medico per individuarne il grado, o per chiarire se eventualmente ci troviamo di fronte a un paziente che presenta una “falsa cellulite”. Il medico deve fare un’analisi fisiologica, rilevare se ci sono errori comportamentali di vita (per esempio nell’alimentazione, che non è solo eccesso di cibo ma anche stile alimentare, come mangiare guardando la Tv o mangiare in fretta), valutare se il paziente fa esercizio fisico e come lo fa.
Che cosa si può fare per individuare la patologia.
Le diverse valutazioni:
- Valutazione psicologica: accerta se il paziente è depresso, irritabile, ha cambiamenti di umore, aumento dei sensi di fame.
- Valutazione morfo-antropometrica: si tratta di valutare il Bmi, indice di massa corporea (indica se il paziente è in sovrappeso), ottenuto dividendo il peso per il quadrato dell’altezza, che negli uomini deve essere 20-25 e nelle donne 19-24; quindi valutare un programma di dimagrimento.
- Valutazione posturale: servirà per valutare le disarmonie morfologiche e atteggiamenti dovuti all’età.
- Valutazione della capacità fisica: questa valutazione ci permetterà di testare il livello di condizionamento fisico del paziente per potergli consigliare in base al suo stato quali siano gli esercizi fisici più idonei.
- Valutazione angiologica: anche in questo caso il medico potrà, tramite un attento esame, evidenziare un eventuale condizionamento di stasi, il responsabile delle alterazioni micro circolatorie.
- Valutazione cutanea: avviene tramite un check-up della pelle. Permette di accertarne temperatura (indice di buona o cattiva circolazione), ph, sebo, idratazione; e quindi consigliare al paziente un cosmetico adeguato.
CONSIGLI PRATICI DI TRATTAMENTO:
MA
COME FUNZIONA LA MACCHINA?
La
tecnologia consiste nel portare l’energia calda della radiofrequenza
negli strati più profondi della pelle senza danneggiare il tessuto. Il
calore induce un incremento della lipolisi e di conseguenza una
distruzione delle cellule adipose, mobilizzando il grasso profondo e
quelo più superficiale. Inoltre questa energia calda attiverà nuovi
fibroblasti e incrementerà la vascolarizzazione ed il drenaggio
linfatico.
I
RISULTATI?
La
pelle in superficie apparirà più fresca, più tonica, più compatta,
grazie alla formazione di un nuovo collagene e fibre elastiche, addio
anche ai cuscinetti di grasso e alla pelle a buccia d’arancia.
MA
CHI E’ LA PAZIENTE TIPO?
Una
donna di qualsiasi età e di qualsiasi tipologia cutanea.
QUANTI TRATTAMENTI BISOGNA FARE PER OTTENERE DEI RISULTATI?
Le
sedute possono variare dalle 8 alle 10, e dopo 2 mesi una di
mantenimento
MESOTERAPIA LOCALIZZATA CON FOSFATIDILCOLINA
per ridurre grasso
localizzato (coulotte de cheval) o per migliorare la circolazione con
l’aiuto di idrosun speciale, luce calda che permette al farmaco di
funzionare in maniera efficace ed efficiente.
Dieta > DIETA PROTEICA:
Il mio approccio alla dieta proteica è avvenuto circa 2 anni fa seguendo i Congressi
Mondiali di Medicina Antiage.
Infatti ormai è certo che l'invecchiamento della pelle è dovuto sicuramente al nostro
DNA ( guardate le vostre mamme e saprete come invecchierete )
ma anche ad
abitudini alimentari e di vita.
Sicuramente si ? visto che la dieta influisce sull'invecchiamento della pelle delle
persone.
La scoperta è stata del tutto casuale: i diabetici avevano una pelle nettamente
migliore!!
Gli zuccheri possono davvero influire sull'invecchiamento?
Purtroppo si e sono proprio ovunque, anche nella pasta e nel pane.
La dieta proteica, non dico iperproteica, ci aiuta a stare bene, ci permette di avere
energia malgrado la dieta.
E non dimentichiamoci che l'apporto proteico contribuisce a proteggere il muscolo dal
rilassamento che potremmo avere in caso di diete folli ( vedi nel passato diete di
soli vegetali , solo banane o solo.. ).
Per cui ricapitolando:
1. la pelle appare più fresca e distesa anche ad occhio nudo;
2. possiamo parlare di un vero e proprio rallentamento dell'invecchiamento;
3. ottenere un cambiamento del metabolismo nel Paziente che determina un dimagrimento
intelligente in parti localizzate senza compromettere i cedimenti del muscolo;
4. addio alla cellulite perchè allontanando i carboidrati (non del tutto) abbiamo
meno ritenzione idrica e quindi la pelle apparir più omogenea.