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Dottoressa Dvora Ancona, Medico Estetico: Biografia

Dvora Ancona è nata a Haifa, in Israele, e da sempre ha saputo che sarebbe diventata un medico. Il desiderio di curare le persone la accompagnava fin da bambina. Israele è il Paese dove è nata e nel quale ha vissuto periodi significativi della sua vita, ma è in Italia che è cresciuta dove ha gettato le basi per la sua formazione professionale.  Dopo la laurea in medicina e chirurgia con il massimo dei voti e la lode all’università di Bologna, infatti, ha frequentato a Milano il reparto di  chirurgia maxillo-facciale diretta dal professor Roberto Brusati, per circa due anni ha frequentato il reparto di Chirurgia maxillo –facciale in tre prestigiosi ospedali, il San Raffaele, l’Istituto Stomatologico e il San Paolo.

Dopo due anni lasciò con rammarico la maxillo per dedicarsi allo studio del miglioramento della qualità della pelle in relazione allo stato di salute globale della persona, ovvero della medicina estetica: era quella la sua strada.

Il passo successivo, infatti, è stato il conseguimento del diploma e la specializzazione alla Scuola di Medicina Estetica della Fondazione Fatebenefratelli di Roma, diretta dal professor Carlo Alberto Bartoletti, il luminare che ha introdotto questa specialità in Italia.

A quel punto, però, la vita l’ha riportata in Israele, questa volta a Gerusalemme, dove ha vissuto fino al 2003. Laggiù si è sposata, ed è rimasta incinta e, nel frattempo, ha continuato a perfezionare la specializzazione in medicina estetica. Erano gli anni dell’Intifada. In quel periodo, aveva anche iniziato la frequenza presso l’ospedale Hadassah, a due passi dalla città vecchia, nei reparti di dermatologia e di chirurgia plastica. È stata una delle esperienze più intense della sua vita. Essere in una struttura ospedaliera israeliana a quell’epoca significava vedere e fronteggiare giorno e notte ferite e mutilazioni di civili e, soprattutto, un’ecatombe di bambini e ragazzi devastati dalle bombe. Il pericolo era ovunque.

Ha imparato allora che la vita è più forte di qualsiasi guerra, un insegnamento che le ha permesso, in seguito, di affrontare qualsiasi ostacolo senza mai farsi abbattere. Nonostante ciò, aspettare con serenità un bambino in quelle condizioni era difficile, per questo decise di rientrare in Italia, a Milano.

Il primo amore, quello per la medicina estetica e per lo studio dei meccanismi di rinnovamento della pelle, però, non l’aveva certo scordato. Con l’attestato in valigia si è rimessa in viaggio. A Rio de Janeiro ha studiato i segreti di uno dei più importanti chirurghi plastici del mondo, Ivo Pitanguy, grazie agli insegnamenti del suo allievo Romolo Mene che l’ha iniziata all’uso dei peeling.

La sua avventura successiva, sempre alla ricerca di nuove soluzioni al servizio della bellezza e della salute della pelle, si è svolta a New York, nello studio medico Juva del dottor Bruce Katz, nel cuore di Manhattan. Per quattro anni è volata laggiù, nel tempio della medicina estetica all’avanguardia, per una settimana al mese, pur di imparare a usare i laser a regola d’arte. Frutto di tutti quegli studi ed esperienze è nato il suo centro medico Juva di Milano, che collabora  con quello di New York. L’ha fondato per offrire anche agli italiani un punto di riferimento all’avanguardia, specializzato in medicina estetica curativa e preventiva dell’invecchiamento. Qui ogni giorno da anni mette la sua professionalità al servizio di chiunque desideri sentirsi bene, in salute e bellezza, nella propria pelle. E’ diventata anche giornalista e scrive per diverse rubriche sia a livello nazionale che internazionale, partecipa spesso a trasmissioni televisive per poter diffondere un culto della medicina estetica che non deve essere considerata assolutamente una chirurgia ma semplicemente nell’uso tramite apparecchiature, per esempio laser e radiofrequenze, per il ringiovanimento della persona.